346.940.6001  06.5899438

info@palestradellattore.it

A chi si rivolge la Palestra dell'Attore

 

A tutti coloro che attraverso un sano divertimento (principianti e non) si impegnano a cercare le molle fisiche tanto quanto le motivazioni interiori (che in realtà confluiscono le une nelle altre) che danno origine all’agire necessario, cioè all’agire che ha uno scopo;

Ciò è è di fondamentale importanza per l’attore, per il danzatore, per il performer in generale, ma è indispensabile anche per l’essere umano se vuole cominciare a fare chiarezza affrontando i suoi problemi non solo fisici di coordinazione, di reattività, di organicità, d'equilibrio etc. ma anche comportamentali, relazionali, creativi, ovvero di mancanza di creatività e di interesse alla vita. Ma è anche molto utile per coloro che vogliono migliorare nell’analisi, nella scomposizione e poi nel montaggio, nella composizione globale, soprattutto del testo delle azioni dell'attore e del personaggio.

E quindi anche agli scrittori. La Biomeccanica Teatrale, su cui si basa la pedagogia della nostra Scuola di Teatro a Roma, prende molti termini e strumenti dall’analisi del linguaggio di contemporanei di Mejerchol’d, fondatore della Biomeccanica in Russia, quali Propp di cui il suo famoso Morfologia della fiaba è del 1928  (Per la DESCRIZIONE DELLE 3 ORE e le Agevolazioni vai a Corso Teatro Palestra ATP per i dettagli tecnici vai a Dettagli della lezione tipo ATP).

La Palestra dell’Attore si rivolge anche a tutti coloro che si impegnano a cercare da quelle stesse molle naturali, da quelle verità meccaniche interiori o esteriori descritte prima, il modo di renderle PIÙ INTERESSANTI della natura, della vita quotidiana, in poche parole di renderle artistiche, divertenti, nel senso che divergono dalla normalità quotidiana e ci sorprendono. Non è che la natura non sia interessante ma forse siamo noi spettatori che non siamo in grado di essere attratti se non in un certo modo.

Biomeccanica Teatrale è solo un training psico-fisico per attori o performers, ma è molto utile a chiunque, anche ai non artisti, proprio perché porta ad un sapere fisico dell’essere umano “equilibrato” grazie a chiari esercizi e semplici giochi meccanici la cui dinamica è analoga a quella dei processi artistici. Nelle filosofie orientali o nelle arti marziali accade la stessa cosa, così come in tutte le secolari tradizioni di esercizi spirituali che nella semplice pratica quotidiana nascondono un sapere profondo.

Biomeccanica è equilibrio tra gli opposti. Questa dinamica è alla base di ogni sana disciplina umana e di ogni composizione artistica che risulti attraente. Attraente perché l’equilibrio non è stabile ma sempre precario, e per questo emozionante, ed è il risultato una lotta tra gli opposti incessante e sorprendente. Ecco perché consigliamo a tutti la Biomeccanica Teatrale e la Palestra dell’Attore, perché questi opposti in equilibrio sono le stesse forze che agiscono sul corpo umano (o animale, o di un mare, un pianeta, etc.), e il cui sbilanciamento e bilanciamento organizzato (dalla mente dell’uomo) e organico (cioè che non si vanifica in una forma vuota ma conserva una sua necessità) si trasforma in camminare, correre, danzare, cantare, recitare (progredire ecologicamente, nel caso si agisca sull’equilibrio di un pianeta).

Inoltre, diversamente dall’apprendimento solo mentale, l’apprendimento del corpo contemporaneo a quello della mente, che si pratica in ogni singolo esercizio del training di Biomeccanica, rimane per tutta la vita, perché diventa un processo memorizzato dal corpo, come il camminare, parlare, andare in bicicletta, suonare uno strumento, ballare il tip tap, etc., tutte cose che ormai facciamo “di riflesso”, “senza pensarci”, come una seconda natura.

Biomeccanica è innanzitutto un metodo d’apprendimento. Non si mira all’acquisizione di un’abilità ma attraverso il processo di acquisizione di quella abilità si crea una forma mentis, per cui oltre al risultato ti rimane il processo che lo ha permesso e che ti permetterà sempre di ritornare a quel risultato.

La Palestra dell’Attore offre un sapere pratico, e quindi duraturo, a chi vuole scoprire una recitazione vera che valga per il teatro come per il cinema ed essere in grado di scrivere la propria presenza scenica in testi creati dall’attore o in testi d’autore. In qualsiasi stile si vogliano creare, dal grottesco al surreale o al poetico (vai a “Perché fare BIOMECCANICA” e a “Perché SIAMO DIVERSI”). 

15% di SCONTO Entro OTTOBRE sulle rette mensili dei CORSI SCUOLA TEATRO RICERCA